Sfizi di natale di Maria

Questa ricetta è eseguita in collaborazione con Maria La Malfa, grazie alla quale usando estrattori di succo, farine di grani antichi macinate in pietra, zuccheri non raffinati, frutta di stagione, secca o disidratata, realizzeremo nuovi tipi di dolci (e non solo) che possono essere assunti dai pazienti in fase di 'mantenimento', per la loro quotidiana nutrizione consapevole.
Quantità1 Porzione
 200 g Cioccolato extra fondente al 72-75%
 Cannella in polvere q.b.
 Mandorle fresche q.b.
 Noci sgusciate q.b.
1

Rompere le tavolette di cioccolato in pezzetti piccoli e scioglierli a bagnomaria;

unire uno o due cucchiaini di cannella in polvere (a vostro piacimento) ed amalgamare il tutto;

al composto unire le mandorle e/o noci, tritate o sminuzzate o a lamelle, a vostro piacimento;

2

versare il composto ancora liquido in stampini o pirottini di carta;

decorare a vostro piacimento con cannella in polvere o noci o mandorle intere, facendo in modo che siano visibili;

3

lasciare raffreddare gli sfizi fino a quando si saranno solidificati;

mangiateli e, perchè no?, regalateli! Ringraziate Maria... e buon appetito!

Questa ricetta è eseguita in collaborazione con Maria La Malfa, grazie alla quale usando estrattori di succo, farine di grani antichi macinate in pietra, zuccheri non raffinati, frutta di stagione, secca o disidratata, realizzeremo nuovi tipi di dolci (e non solo) che possono essere assunti dai pazienti in fase di 'mantenimento', per la loro quotidiana nutrizione consapevole.

Ingredienti

 200 g Cioccolato extra fondente al 72-75%
 Cannella in polvere q.b.
 Mandorle fresche q.b.
 Noci sgusciate q.b.

Istruzioni

1

Rompere le tavolette di cioccolato in pezzetti piccoli e scioglierli a bagnomaria;

unire uno o due cucchiaini di cannella in polvere (a vostro piacimento) ed amalgamare il tutto;

al composto unire le mandorle e/o noci, tritate o sminuzzate o a lamelle, a vostro piacimento;

2

versare il composto ancora liquido in stampini o pirottini di carta;

decorare a vostro piacimento con cannella in polvere o noci o mandorle intere, facendo in modo che siano visibili;

3

lasciare raffreddare gli sfizi fino a quando si saranno solidificati;

mangiateli e, perchè no?, regalateli! Ringraziate Maria... e buon appetito!

Questa ricetta è eseguita in collaborazione con Maria La Malfa, grazie alla quale usando estrattori di succo, farine di grani antichi macinate in pietra, zuccheri non raffinati, frutta di stagione, secca o disidratata, realizzeremo nuovi tipi di dolci (e non solo) che possono essere assunti dai pazienti in fase di 'mantenimento', per la loro quotidiana nutrizione consapevole.

Sfizi di natale di Maria